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mauritius frankgallucci

 

La nostra costante ricerca di nuovi territori da scoprire ci porta questa volta nella famosa Isola di Mauritius. Si, sembra strano chiamarla al singolare ma in effetti abbiamo scoperto che è proprio così. Era da tempo che volevamo andare da quella parte del globo terrestre e appena deciso ci siamo messi subito alla ricerca del resort in cui soggiornare. Non appena abbiamo visto che sull’sola era presente il “Constance” non abbiamo esitato un attimo e nel guardarci l’un con l’altro la risposta è stata : subito da loro. Questa nostra risposta immediata è data dal fatto che il trattamento all’interno di questa catena è una sorta di garanzia sotto tutti i punti di vista. Quindi dopo averli contattati, ci informano della presenza non di una, bensì di due strutture sull’isola per cui la loro organizzazione con cui collaboriamo spesso, decide di farci visitare entrambi i posti.

Partiamo da Milano lasciando un tempo modesto e al nostro arrivo sull’isola capiamo subito il tipo di caldo che dovremo dolcemente combattere: pazzesco. La prima tappa è il Constance Belle Mare Plage. Arrivati dopo un volo non proprio corto, ci accolgono nelle prime ore del mattino con la colazione di benvenuto e vi posso garantire che il succo d’ananas preparato sul momento vale tutta la stanchezza accumulata. Successivamente ci accomodiamo nella nostra comoda e larga stanza e la prima cosa che notiamo è la nostra veranda con vista mare, quel mare che riflette un colore a tratti finto che fa si che ogni volta che si mette piede fuori parta una sensazione cinematografica. Nei tre giorni di permanenza siamo riusciti a fare snorkeling per ammirare da vicino i fondali da sogno, a giocare a golf nel loro immenso club che è il più grande dell’isola, a testare personalmente tutti i loro ristoranti. La squisita qualità del cibo è di sicuro uno tra i pezzi forti del resort insieme alla spa che è un vero e proprio fiore all’occhiello. Cosa ci è rimasto più impresso? Personalmente, la colazione organizzataci in riva al mare e l’esperienza al “Blue Penny Cellar” il ristorante con cantina annessa che conta più di 20.000 bottiglie di vino.

Dopo i tre giorni ci trasferiamo al Constance Prince Maurice per trascorrere gli ultimi giorni prima di ripartire per la nostra amata Italia. Qui ci riservano una suite nella quale poterci rilassare comodamente. Davvero difficile sbagliare ristorante qua ma se devo esprimere una preferenza e se posso permettermi di darvi un consiglio, vi assicuro che l’esperienza del ristorante “ Le Barachois” è sensazionale; se poi volete una cena romantica a lume di candela lontano da tutti vi è la possibilità di un “private desk” in cui si è da soli a contemplare l’esplosione della loro natura sotto le stelle. Quando arrivo in queste strutture mi piace moltissimo addentrarmi in varie discussioni con i manager che li gestiscono e mi è rimasta impressa una considerazione di uno di loro il quale mi ha detto: “ Sai Frank, quando un cliente atterra in un paradiso del genere, dopo un viaggio molto lungo, viene abbagliato subito dalla bellezza che fa il 60/70% per cui il resto lo fa il servizio e noi quindi ci concentriamo al meglio su quel 30/40% restante. Scegliere tra i due resort è molto difficile per via della loro perfezione. Forse l’unica cosa che posso dire è che magari il Belle Mare Plage è un pochino più consigliato per delle famiglie con bambini mentre il Prince Maurice è più appropriato per chi davvero si vuole rilassare totalmente per via della incredibile sensazione di silenzio.

Anche questa volta per il nostro viaggio ci siamo affidati a questa piattaforma che vi consiglio vivamente per via di affidabilità, professionalità e un grandissimo portafoglio di scelta per le più disparate mete:  www.kiwicollection.com 

 

Frank Gallucci