mauritius frankgallucci
MAURITIUS con Constance
27 Aprile 2019

 

 

Perché fare shopping online

Lo shopping online è una pratica sempre più diffusa e, proprio per questo, ho deciso di dedicare un articolo a questo fenomeno in crescita. Secondo le ricerche condotte dalla Casaleggio Associati e da Netcomm, il valore raggiunto dal comparto degli acquisti online nel 2018 è stato superiore ai 45 miliardi di euro. Una cifra conquistata anche per merito del comparto della moda, dove i numeri relativi alle vendite su Internet di abiti e accessori hanno raggiunto numeri sbalorditivi. Si parla, infatti, di una crescita del +30% nel 2017 e del +46% nel 2018, con un valore complessivo del settore che si attesta oltre i 500 milioni di euro.

 

 

Comprare i prodotti online è conveniente

Fare acquisti sul web conviene per una serie molto ampia di motivazioni. In primo luogo lo shopping digitale è preferibile per via della comodità in sede di acquisto e della convenienza dei prodotti, che spesso vengono venduti a prezzi inferiori grazie a sconti e offerte dedicate. In secondo luogo, ci si trova di fronte ad un assortimento quasi infinito di prodotti e alla possibilità di ordinare da casa qualsiasi abito o accessorio. Non è da sottovalutare poi la qualità di ciò che si compra: ad esempio, l’abbigliamento da uomo presente su yoox.com  rappresenta un’ottima soluzione per acquistare capi di marca a prezzi convenienti. Inoltre, bisogna considerare anche il vantaggio in termini di velocità degli acquisti e di sicurezza, dato che gli e-commerce più noti utilizzano pagamenti garantiti da connessioni SSL.

 

 

Chi compra online?

A tal proposito ritengo utile tracciare l’identikit dell’italiano medio che si rivolge allo shopping online. Qui fanno fede i dati riportati da Idealo, secondo cui in maggioranza si tratta di uomini  (59,2% contro il 40,8% di donne). Per quanto riguarda l’età media, la fascia più attiva nell’acquisto di prodotti sul web è quella compresa fra i 35 anni e i 44 (27%). Anche la fascia dai 25 anni ai 34 ama lo shopping online, con una percentuale del 22,4%. In terza posizione, invece, si colloca la fascia che va dai 45 ai 54 anni, con una percentuale del 20,9%. Va poi aggiunto che il 76% degli acquirenti compra sul web almeno una volta ogni 30 giorni, mentre il 19% addirittura una volta ogni 7 giorni.

 

 

Chi ancora non compra online?

Com’è ovvio che sia, c’è ancora chi non approccia lo shopping digitale, più che altro per via della presenza di alcune perplessità. Nel 56% dei casi gli utenti preferiscono evitare perché non possono toccare fisicamente la merce, mentre nel 55% non comprano perché non possono provare i vestiti in quel momento. Un problema quest’ultimo che si sta cercando di risolvere dando la possibilità di provare virtualmente gli abiti. Anche i tempi di consegna vengono ritenuti poco idonei perché lunghi, sebbene in realtà nella maggior parte dei casi non sia così. Gli altri ostacoli identificati da chi decide di non comprare online sono questi: i dubbi sul processo di reso della merce, la paura di comprare prodotti molto costosi online e il mancato confronto con i commessi.