Tommy Hilfigher: state of mind

Damiani
19 marzo 2018
frankgallucci giuliagaudino tommyhilfigher

Lo stile che ognuno di noi possiede è un qualcosa di innato che migliora o comunque si affina negli anni… Ci tenevo ad iniziare con questo incipit perché ultimamente sento sempre più spesso delle dichiarazioni a riguardo! Personalmente ritengo di avere uno stile abbastanza variegato e dotato di mille sfumature che mi permette di spaziare moltissimo e quando mi trovo davanti ad alcuni brand molto versatili come in questo caso allora si sbizzarrisce la mia fantasia. La chiave di svolta risiede sempre nella versatilità…

Con Tommy Hilfigher ci siamo potuti divertire a creare due outfit che potessero bilanciare, a mio avviso, la coppia nelle due diverse scelte… Il denim come denominatore comune per una base da cui partire per poi completare il resto del look con pezzi differenti: Giulia ha optato per una camicia oversize in flanella mentre io per un maglione di lana spessa a collo alto con un bomber in stile americano ma da un fit più moderato rispetto a quelli classici che sono molto gonfi sui fianchi. Un brand, TH, molto trasversale che riesce a coprire molto bene le diverse fasi abbigliamentari di quello che è l’universo maschile: l’uomo Hilfigher è un uomo molto fresco, al passo con i tempi che corrono veloci. Solitamente quando scelgo un marchio mi addentro nei loro webstore per capire a 360 gradi come si muove e sin dal primo momento mi sono reso conto che l’ipotetico guardaroba virtuale fosse totalmente coperto dal lunedì alla domenica per qualsiasi evenienza.